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LA SICUREZZA

  

La salute e la sicurezza sono diritti fondamentali e inalienabili di ogni persona sanciti dalla

Costituzione. (art. 32)


sicurezza

  • Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.

   (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Articolo 3, 1948)

  • Le Direttive Europee, recepite nella legislazione italiana dal Decreto Legislativo n° 81/2008, prevedono espressamente che anche la scuola rientri tra le attività soggette alle norme di salute e sicurezza per l’attuazione e il miglioramento continuo della prevenzione
  • La scuola, in quanto ambiente di vita per gli alunni e ambiente di lavoro per i diversi ruoli che vi operano, rappresenta il contesto ideale nel quale strutturare, organizzare, approfondire, nell’ottica dell’educazione alla cittadinanza attiva, la cultura della sicurezza e del benessere psicofisico.
  • "...le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro rappresentano, prima ancora che un obbligo di legge con una serie di adempimenti che ne conseguono, un’opportunità per promuovere all’interno delle istituzioni scolastiche una cultura della sicurezza sul lavoro, per valorizzarne i contenuti e per sollecitare il coinvolgimento e la convinta partecipazione di tutte le componenti scolastiche in un processo organico di crescita collettiva, con l’obiettivo della sicurezza sostanziale della scuola …”.
  • Due aspetti sono particolarmente importanti per affrontare i rischi e padroneggiare le emozioni che una situazione di emergenza può suscitare: la conoscenza e la collaborazione.
  • La conoscenza dell’esistenza di un pericolo è il primo modo di neutralizzare il pericolo stesso. Su questa base la normativa richiede al datore di lavoro, come prima cosa, di individuare e valutare i rischi per la salute e la sicurezza che si concretizza nel documento di valutazione dei rischi, l’individuazione di misure di prevenzione e protezione e il programma di aggiornamento delle misure di protezione.
  • Sempre sulla base del fattore conoscenza è previsto che i lavoratori o i loro rappresentanti, in relazione alle questioni riguardanti la sicurezza e salute, siano informati, formati, consultati e coinvolti. Per questo motivo la legislazione prevede una molteplicità di soggetti coinvolti (collaborazione) e attribuisce dei doveri anche in capo ai lavoratori che, tradizionalmente, sono sempre stati considerati solo titolari del diritto alla sicurezza.


DLGS N. 81 DEL 2008 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

 

Attualmente il TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO dlgs n.81/2008 coordinato con il Dlgs n.106/2009, rappresenta il principale documento di riferimento e fornisce un quadro organico su tutta la normativa.

 

Gli artt. 17 e 18 stabiliscono l’obbligo per il datore di lavoro (nella scuola il Capo d’Istituto) di:


  • provvedere affinché ciascun lavoratore riceva un’adeguata informazione circa i rischi e l’organizzazione della sicurezza nel luogo di lavoro, e riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute
  • designare il  responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP)
  • consultare il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
  • elaborare  e aggiornare il Documento della Valutazione dei Rischi con la collaborazione del RSPP e del RLS
  • nominare  il  medico  competente  per  l'effettuazione  della sorveglianza   sanitaria  nei  casi  previsti  dal  presente  decreto legislativo
  • designare    preventivamente    i   lavoratori   incaricati dell'attuazione   delle   misure   di  prevenzione  incendi  e  lotta antincendio,  di   evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave  e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza affidare  i  compiti  ai  lavoratori, tenendo conto delle capacità  e  delle condizioni  degli  stessi  in rapporto alla loro salute e alla sicurezza
  • fornire  ai  lavoratori  i  necessari e idonei dispositivi di protezione  individuale,  sentito  il  responsabile  del  servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente;
  • richiedere l'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme  vigenti,  nonché  delle  disposizioni in materia di sicurezza  e  di  igiene  del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi  e  dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione
  • adottare  le  misure  per  il  controllo  delle situazioni di rischio   in   caso  di  emergenza  e  dare  istruzioni  affinché i lavoratori,  in  caso  di  pericolo  grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa
  • comunicare  in via telematica all'INAIL e all'IPSEMA, nonché per loro tramite, al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei  luoghi  di  lavoro  di  cui  all'articolo  8, entro 48 ore dalla ricezione  del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati  e  le  informazioni  relativi  agli  infortuni  sul  lavoro che comportino  l'assenza  dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento  e,  a  fini assicurativi, quelli relativi agli infortuni sul  lavoro  che  comportino  un'assenza  dal  lavoro superiore a tre giorni. 

 

L’art. 20 dispone che tra gli obblighi dei lavoratori vi è:


  • prendersi  cura  della propria salute e sicurezza  e  di  quella  delle  altre  persone presenti sul luogo di lavoro,  su  cui  ricadono  gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro
  • contribuire,  insieme  al  datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all'adempimento  degli  obblighi  previsti  a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
  • osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di  lavoro,  dai  dirigenti  e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale
  • utilizzare   correttamente   le  attrezzature  di  lavoro,  le sostanze  e  i  preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza
  • utilizzare  in  modo  appropriato  i dispositivi di protezione (DPI) messi a loro disposizione
  • segnalare  immediatamente  al datore di lavoro, al dirigente o al  preposto  le  deficienze  dei mezzi e dei dispositivi, nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di  cui  vengano  a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza,  nell'ambito delle proprie competenze e possibilità
  • non  rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo
  • non  compiere  di  propria iniziativa operazioni o manovre che non  sono  di  loro  competenza  ovvero  che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori
  • partecipare  ai  programmi  di  formazione  e di addestramento organizzati dal datore di lavoro
  • sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.
 

 Pianificazione generale organizzazione vigilanza alunni in caso di assenza docenti


Prove di evacuazione e norme


Disposizioni in caso di infortunio


Vigilanza alunni


Informativa sicurezza


Prospetto nomine finale 2017/18


SICUREZZA IN CLASSE

 

 

 

Affinché la sicurezza diventi stile di vita e sia un valore radicato nelle nuove generazioni, è fondamentale che la scuola offra occasioni formative e percorsi trasversali ed interdisciplinari volti a promuovere, sin dalla scuola dell’infanzia, comportamenti responsabili, rispettosi sempre dell’integrità fisica e psicologica propria e degli altri. Pertanto l’educazione alla sicurezza non va considerata un’attività occasionale e/o facoltativa ma parte integrante dell’attività didattica curricolare.

 

Il problema della sicurezza assume una sua centralità nelle unità di apprendimento ed ha continui momenti di applicazione nell’assetto organizzativo delle diverse attività di insegnamento e nella molteplicità di iniziative che ampliano e arricchiscono sempre di più l’offerta formativa della nostra scuola.


 

Allegati:
Scarica questo file (sicurezza I UdA.pdf)sicurezza I UdA.pdf[I UdA Sicurezza a.s. 2016/2017]
Scarica questo file (sicurezza 2UdA.pdf)sicurezza 2UdA.pdf[2 UdA Sicurezza a.s. 2016/17]
Scarica questo file (sicurezza 3UdA.pdf)sicurezza 3UdA.pdf[3 UdA Sicurezza a.s. 2016/17]
Scarica questo file (sicurezza  IV  UdA.pdf)4 UdA Sicurezza 2016/17[4 UdA Sicurezza 2016/17]
Scarica questo file (sicurezza ascuola.zip)progetto [foto progetto "Sicurezza a scuola"]
 
 
 

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